Fabbrica C ha tra i suoi obbiettivi primari quello di facilitare e incoraggiare la ricerca artistica come punto di partenza nella creazione. 
Avendo questo punto saldo nella nostra missione come Associazione, ci interroghiamo continuamente su quali siano le buone pratiche per portare avanti il discorso della ricerca nel campo del circo contemporaneo. La prima azione concreta è stata quella di creare un laboratorio aperto ad artisti di circo, chiamato Puntata Zero, realizzato in collaborazione con il Teatro Asioli di Correggio e con Corpi e Visioni

Puntata Zero

Incontro tra artisti sulla ricerca artistica nel Circo contemporaneo

Puntata Zero è un’idea di incontro tra artisti di circo contemporaneo che intende sviluppare modelli e pratiche per integrare la ricerca artistica nel campo del circo e di creare un substrato / fondamento dove gli artisti di circo possano sviluppare processi di ricerca che non siano necessariamente finalizzati ad una produzione artistica.

“Whether silent or verbal, declarative or procedural, implicit or explicit, artistic knowledge is, in each and every case, sensual and physical, “embodied knowledge.” The knowledge for which artistic research strives is a felt knowledge”

OBBIETTIVO

Puntata Zero nasce dall’esperienza che alcuni elementi della compagnia hanno potuto sperimentare partecipando al progetto pilota “Workspace Ricerca X”.  http://www.ricercax.com
Uno dei risultati di questo incontro è stata la creazione di una piattaforma di scambio e confronto tra artisti che lavorano nel contesto italiano del circo contemporaneo. 
Desideriamo creare un incontro fra professionisti interessati alla ricerca artistica, pronti a scambiare e maturare insieme ad altri colleghi le loro riflessioni, metodologie, idee e scoperte. Creare un ambiente di lavoro dove si possa indagare, errare e dove il tempo e la condivisione siano valori aggiunti al modello di scambio di conoscenze. Ci stiamo catapultando in un tempo ben definito di pura ricerca e ben lontano dalla temporalità di produzione di uno spettacolo o di una performance.
Puntata Zero è un incontro destinato a sviluppare e riconoscere l’importanza della ricerca artistica nel Circo Contemporaneo in Italia. L'obbiettivo è di sviluppare il lavoro di artisti di circo contemporaneo, creare momenti d’incontro, stimolare la riflessione e il pensiero critico.

EDIZIONE 2018 - 2019
Artisti Residenti/Artisti Ospiti

Fabbrica C invita artisti di circo contemporaneo italiani o residenti in Italia che desiderano approfondire lavori ancora prematuri, incubare nuove idee o che abbiano bisogno di un luogo di condivisione e di tempo per maturare idee, prendere rischi e sperimentare.

Artisti Residenti. Puntata Zero è innanzitutto un progetto diretto ad artisti di circo italiani o residenti in Italia affermati e che abbiamo necessità di uno spazio e tempo per riflettere e ricercare sulle loro pratiche artistiche.

Artisti Ospiti. In parallelo Puntata Zero intende sostenere 2 giovani artisti di circo, neo diplomati o che frequentano l’ultimo anno delle scuole professionali di circo italiane. Artisti che ancora per la poca esperienza ma che in un contesto maturo possono raccogliere conoscenze e iniziare un proprio percorso.

Tutore

Si ritiene importante poter invitare ad ogni sessione un tutore: personalità/artisti che si occupano di circo/drammaturgia di circo e ricerca e che secondo l’organizzazione sono affini alla visione del progetto e che possano dunque contribuire con diversi punti di vista al tutoraggio alla pari.

Dove: Teatro Asioli - Correggio, La Corte Ospitale - Rubiera e Flic Scuola di Circo - Torino
Quando: 2018/2019
Durata: Artisti residenti: 2 o 3 sessioni di 1 settimana nel 2018/2019 - Artisti Ospiti: 1 settimana nel 2018/2019

Contatti per più informazioni: puntatazero@fabbricac.it 

Calendario delle residenze:
12 – 18 Novembre 2018 - La Corte Ospitale
Gennaio 2019 - Da definire
Aprile 2019 - Da definire
Maggio 2019 - Da definire
Agosto 2019 - Da definire

Puntata Zero è un progetto di residenze in circolazione e nel suo primo triennio ha il sostegno di Teatro Asioli di Correggio (RE), La Corte Ospitale - Rubiera (RE) e Spazio Flic, Flic Scuola di Circo - Torino (TO).

Coordinamento e ideazione - Francesco Sgrò (Fabbrica C)
Selezione - Fabbrica C ed un referente per ogni realtà coinvolta.
Co promozione - Teatro Asioli, La corte Ospitale, Scuola di circo Flic, Cordata F.O.R.

Progetto sviluppato con il contributo del MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

ARTISTI PUNTATA ZERO (1) // Corte Ospitale // 12-18 Novembre 2018
Open Doors 17 novembre alle ore 17.30, Teatro Herberia di Rubiera
 
Gli artisti dialogheranno con Jean-Michel Guy, ricercatore in sociologia al Ministero Francese della Cultura, professore di analisi critica ed estetica in scuole di circo, drammaturgo e regista, per approfondire le questioni legate alla ricerca artistica nel campo del circo contemporaneo nel panorama nazionale ed Europeo.
 

Chiara Silvani - Vier Cookies
Chiara incontra a Firenze il circo, la giocoleria e l'hula hoop, attrezzo a cui si dedica dal 2014. Parallelamente alla propria formazione allarga la sua prospettiva al lavoro di creazione e ricerca; attualmente il suo interesse è orientato allo studio di impressioni legate all'attività performativa e alle possibilità di traduzione interdisciplinare. Attualmente il focus del suo lavoro riguarda un'indagine dell'esperienza performativa come atto conoscitivo e creativo.

Veronica Capozzoli - ADÓM
Veronica è artista di circo e regista di teatro. La sua formazione si sviluppa tra il teatro, le arti circensi, la danza e la filosofia, riunendo le differenti direzioni nel proprio cammino di ricerca artistica. Dal 2008 ad oggi partecipa al costituirsi di Cia ReSpirale Teatro e Kolektiv Lapso Cirk, all’interno delle quali sviluppa progetti personali e collettivi. ADÓM è un cammino centripeto alla ricerca del femmineo: attraverso il corpo e per mezzo di esso, ADÓM è un’indagine che guarda alle radici, ai significati e al ruolo collettivo dell’ essere femminile.

Lucas Zileri - Alt-Pong
Mi chiamo Lucas Zileri, vengo dal Perú e sono 20 anni che ho una relazione stabile con la giocoleria. Ho studiato nelle scuole di circo Carampa (Madrid) e l'ESAC (Bruxelles) e attualmente sviluppo Alt-Pong: un tecnica che ho creato e che mescola la giocoleria, la música e il ping pong con l'obiettivo di fare diventari pazzi i miei vicini di casa. Un ibrido fra giocoleria, musica e ping pong che lasci lo spettatore chiedersi “e questo, da  dove  viene?  E’  forse  un  ex  giocatore  di  ping  pong  che  ha  deciso  di  fare  musica?  Oppure  un musicista con una mania per la giocoleria?”.

Gaia Panero - Una corda, Gaia, un materasso, un maglione
Nata nel 1996, Gaia scopre il mondo del circo nel 2009. Nel 2015 viene ammessa alla Flic scuola di circo. Oggi continua con l'allenamento e la ricerca e collabora con la compagnia Loosysmokes. Servendosi delle possibili relazioni che possono generarsi tra un corpo, una corda ed un materasso, vuole raccontare e trasmettere il momento nel quale prima di addormentarsi i pensieri corrono disordinatamente in tutte le direzioni, saltando da uno all'altro, quando si cerca di scacciare un pensiero brutto o che ci intimorisce, distraendosi con la prima cosa che passa per la testa, fino a quando la stanchezza vince e ci si addormenta.

Rafael Vera - Studio con una ruota Cyr
Studio di movimento con-in la Ruota Cyr. La ricerca si focalizza sulle diverse forme di entrare e uscire dalla ruota e decidere se continuare il movimento o rimanere fermo sul pavimento, cerco la possibilità di lanciare la ruota e mantenere una distanza per cambiare il ritmo della performance e in questa maniera provocare una sensazione di transe o suspance nel pubblico.

Caio Soranas e Fabrizio Solinas - RunRunRun
Correre perché siamo animali, correre perché siamo animali che non riescono a smettere.correre perché tutto é metafora, correre come celebrazione, correre perché testardi, fissati, autistici, ripetitivi fino alla trasformazione. Correre come punto base della vita, lo si fa per lavorare, per fare la spesa, per riposarsi, si corre e quindi si deve riposare, noi riposeremo correndo, disegneremo, mangeremo, faremo giocoleria e porté correndo. Abbiamo scelto nella corsa il limite che dà al clown la libertà, la metafora dei nostri tempi che viviamo. Correre perché correva forest gump correre per celebrare il mito Yuri Gagarin correre perché l’atto del correre é simbolico ma nudo a tal punto che ognuno puo’ identificarcisi a propria maniera. Fabrizio Solinas, 24 anni Sardo, giocoliere, disegnatore, ex skater, mancato rapper. Diplomato alla Flic e alla scuola di circo Lomme à Lille. Caio Sorana, 26 anni, Italo brasiliano, giocoliere, disegnatore, ex portiere, mancato educatore. Laureato in scienze all uni di Urbino e in circo alla scuola Fratellini di Parigi.

Pietro Selva Bonino - L’ Esercito di Terracotta
Si diploma nel 2011 alla scuola di circo FLIC di Torino in giocoleria e manipolazione di oggetti. Nel 2012 frequenta l’Ecole Internationale De Theatre Jacques Lecoq a Parigi. L’ Esercito di Terracotta è un lavoro di inventario che nel lungo termine vuole ricercare, comprendere, e codificare i diversi principi che guidano il mio lavoro sulla giocoleria, la  manipolazione e il corpo. L’idea e’ di creare un sistema condivisibile di forme e principi che possa essere un archivio dal quale attingere per lo sviluppo di diverse modalità di ricerca e scrittura

Mattia Mele
Danzatore e coreografo autodidatta. Inizia i suoi studi a Ciriè presso una sede distaccata del Teatro Nuovo di Torino. Entra in contatto con la danza contemporanea in Belgio, nel 2002 e prosegue la sua formazione a Torino con F.Pozzo, M. Pozzo, R. Justino. Gli insegnanti più significativi nella sua formazione sono: S. Marasso, A. Senatore, P. Colonna, D. Paci, B. Uccelli, I. Ivo, M. Francia, S. Sandroni e N. Mascia. Nel 2014 si diploma alla scuola di circo FLIC specializzandosi in equilibrio sulle mani. È artista della compagnia Fabbrica C e fondatore di Cordata F.O.R. Oggi indaga movimento in approccio alle cinghie.

Puntata Zero (0)

Il primo incontro pilota di Puntata Zero

Il primo laboratorio, sostenuto dal progetto Corpi e Visioni si è svolto presso il Teatro Asioli di Correggio. Per quattro giorni gli artisti si sono distribuiti fra la sala del teatro e altri due spazi di prova dove possono concentrarsi sulle proprie ricerche individuali. Questo laboratorio è rivolto ad artisti di circo contemporaneo, italiani o residenti in Italia, senza limite d’età, che siano già portatori di un progetto di ricerca.
Per questo primo incontro sono stati invitati 4 compagnie/artisti performer e 4 compagnie/artisti osservatori, con l’idea di far crescere nel tempo il numero dei partecipanti. Le sale sono state a disposizione 24h per i processi individuali; durante i giorni di lavoro ci saranno momenti collettivi di condivisione di ogni singola ricerca al gruppo.
Puntata zero si propone di scoprire ed indagare come la pratica di una ricerca artistica si collega a: un pensiero critico, a uno studio sul corpo, sull'oggetto, la tecnica del circo e a come attraversa altri campi artistici, filosofici o scientifici.

PARTECIPANTI

PROGETTI RESIDENTI
FRANCESCO SGRÒ E TERESA NORONHA FEIO – COLLETTIVO FABBRICA C
ALESSANDRO MAIDA E GIORGIA RUSSO – COMPAGNIA MAGDA CLAN
LORENZO CRIVELLARI – KILOWATT ELECTRIC COMPANY
VERONICA CAPOZZOLI – KOLEKTIV LAPSO CIRK
SALVATORE FRASCA E EDOARDO DEMONTIS – COMPAGNIA MY!LAIKA

PROGETTI OSPITI
PIETRO SELVA BONINO – COMPAGNIA SUGAR
DAVIDE VISINTINI – COLLETTIVO FABBRICA C
FLAVIA SAVI – ARTISTA INDIPENDENTE
RAMIRO ERBURU – ARTISTA INDIPENDENTE

SVOLGIMENTO

In questo primo incontro gli artisti e compagnie invitati hanno organizzato il lavoro in 4 fasi: riscaldamento collettivo, lavoro singolo sul proprio progetto, presentazione teorico-pratica agli altri partecipanti del proprio progetto, discussioni collettive e feedback. In questo modo, ogni partecipante ha avuto modo di partecipare attivamente alle discussioni collettive e di condividere la ricerca con gli altri partecipanti per mostrare la propria pratica artistica.
I feedback di tutti i lavori sono stati gestiti secondo lo schema del Critical Response Process, un processo di gestione dei feedback in 4 fasi proveniente dall’esperienza di Liz Lerman, coreografa e teorica della danza. Questo metodo ha aiutato il gruppo a superare il concetto di gusto personale e di aiutare ogni artista a trovare la propria strada per la ricerca in corso.
Si è inoltre deciso di comune accordo di aprire i progetti ad un incontro con il pubblico realizzato la sera del 9 Dicembre inteso come momento di riflessione sul processo artistico.
Il sostegno ai progetti si è realizzato attraverso specifiche attività che comprendono:
- supporto logistico: offerta di spazi e ospitalità
- supporto artistico: riflessione sui processi creativi
-tutoraggio alla pari
-formulazione di feedback

Attraverso questa esperienza pilota (innovativa in ambito circense in Italia e in Europa) si è intes0 porre le basi per la realizzazione di un centro di ricerca nel campo del circo contemporaneo con lo scopo di sostenere la creazione artistica, incoraggiare gli scambi tra giovani e esperienti professionisti e stimolare la riflessione con il pubblico, le istituzioni e il territorio. Il futuro del progetto tiene in considerazione la strutturazione di sei settimane di residenze di ricerca all’anno, dove gli artisti/compagnie ospiti possano sviluppare i lavori, e gli artisti osservatori cambino ogni 2 settimane.