Le Colture

Sono diversi i progetti e gli artisti in cui crediamo e che vogliamo accompagnare nelle varie fasi che intercorrono tra una semplice idea e il debutto di uno spettacolo. In questa sezione, che abbiamo voluto chiamare Colture, sono presenti le diverse azioni che abbiamo intrapreso o che abbiamo intenzione di seguire.

Appena raccolti

Le produzioni della Fabbrica che sono pronte ad essere distribuite e fruite. Effettuiamo costantemente anche spedizioni internazionali!

Minuetti indaga il tempo e la sua percezione individuale e collettiva. Quanto e cosa può esistere all’interno di un solo minuto? Musica, canto e parola si mischiano in un melting pot estremamente complesso, un’esplorazione scenica di sovrapposizione dei diversi media con i quali ci incontriamo e scontriamo nel quotidiano.

 

LIONEL è una pratica performativa con le sue radici nell’estetica dello sport.
Sfida i ritmi e le regole convenzionali per creare una danza astratta del dribbling in costante mutamento di significato. Si esplora un luogo dove le diversità di ogni artista possano esistere in simbiosi, dove possono coesisterne le diversità e dove la contaminazione arriva per arricchire e non per omologare.

I

I Minuetti è uno spettacolo circense in creazione.
Lo svolgimento di quest’atto scenico parte da una domanda di ricerca molto precisa:
Può la mancanza di una drammaturgia esplicita portare il pubblico alla ricerca di una drammaturgia più profonda e meno formale?
In altre parole, può una serie di frammenti nel suo complesso donare la chiarezza dell’intero?

Nel tentativo di rispondere a questa domanda gli elementi del collettivo hanno lavorato sull’elaborazione di venti pièce della durata di 1 minuto ognuno, da cui è nata la forma breve: Venti Minuetti.
Il macro obbiettivo del progetto è la creazione di una forma lunga di 60-70 minuti per la sala e lo chapiteau, ma che possa essere riadattabile in situazioni e contesti differenti.
L’intento del collettivo è evocare una drammaturgia emotiva che lasci il pubblico libero di intendere l’atto scenico secondo la propria esperienza personale.

Lionel

Progetto di collaborazione tra Teresa Noronha Feio e Francesco Sgrò

Questa ricerca nasce del desiderio di due artisti, una danzatrice ed un circense, di trovare un linguaggio proprio ed un’estetica comune.
La traiettoria del progetto à già una piccola storia. Negli ultimi anni, sono state diverse le situazioni di incontro tre Teresa e Francesco. Lungo ai loro percorsi singoli si è creato un legame, una partnership e una grande fiducia. Hanno insegnato insieme, ballato insieme per il collettivo 320 Chili, organizzato eventi, fatto sguardo esterno per il lavoro di ognuno, etc. Da questa complicità è nato il desiderio di creare un progetto artistico insieme. Il desiderio era di trovare un’estetica e un linguaggio che raccogliesse sia il pensiero concettuale proveniente del background di Teresa e la capacita di comunicare ad un pubblico attuale frutto delle esperienze come registra di circo contemporaneo di Francesco.

Nata da un incontro di anime, la compagnia nasce a Ocata, Barcellona, durante un viaggio verso uno stage di Peter Jasko. Un cerchio aereo strutturalmente delocalizzato, si scontra a terra con un hula hoop, e questa unione di forme geometriche da vita ad un progetto di circo: Fattore OO.